Che cos'è il Rotary Club

Il Rotary è una rete globale di 1,2 milioni di uomini e donne intraprendenti, amici, conoscenti, professionisti e imprenditori, uniti per apportare cambiamenti positivi e duraturi nelle comunità di tutto il mondo.

Fondato nel 1905 è, in ordine di tempo, la prima organizzazione di servizio al mondo; il suo motto è “Servire al di sopra di ogni interesse personale”

La risoluzione di problemi reali richiede vero impegno e visione: per oltre 110 anni, i soci del Rotary hanno fatto leva sulla loro passione, energia e intelligenza per passare all’azione e realizzare progetti sostenibili. Dall’alfabetizzazione all’edificazione della pace, dall’acqua alla salute, siamo continuamente impegnati, fino alla fine, a migliorare il mondo in cui viviamo.

Per oltre 110 anni, i principi guida del Rotary sono alla base dei valori dei Soci: servizio, amicizia, diversità, integrità e leadership.

I soci del Rotary operano condividendo la responsabilità di passare all’azione per risolvere i problemi più pressanti del mondo. I 35.000 Rotary Club nel mondo sono impegnati a:

  • Promuovere la pace
  • Combattere le malattie
  • Fornire acqua e strutture igienico-sanitarie
  • Proteggere madri e bambini
  • Sostenere l’istruzione
  • Sviluppare le economie locali

Storia del Rotary 2017

Il Rotary Club Padova

Il Rotary Club Padova nasce nel 1949. In una Padova che si stava faticosamente riprendendo dalle ferite fisiche e morali della guerra. Superati i momenti più drammatici dell’immediato dopoguerra, in cui all’ordine del giorno era la mancanza di case, con un patrimonio edilizio devastato dalle incursioni aeree, di lavoro, di infrastrutture per la vita quotidiana la città aveva voltato pagina. Simbolo della voglia di ripresa della città è la Fiera di Padova che rinasce già nel 1947 in un quartiere fieristico precario, tra capannoni distrutti, ma che già nel 1950 ospita per la Campionaria il Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi e l’anno dopo il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi. Un anno importante per la formazione di un nuovo gruppo dirigente cittadino il 1949, perché viene eletto Magnifico Rettore il prof. Guido Ferro, che resterà in questo incarico fino al 1969, e arriva il nuovo Vescovo di Padova il cappuccino mons. Girolamo Bortignon, che resterà alla guida della Diocesi fino al 1972.

Il gruppo che si riunisce alle ore 13 dell’11 gennaio 1949 nella bella Sala Laurenti dell’hotel Storione, che sarà purtroppo travolto dalle distruzioni del centro storico negli anni successivi, era ben rappresentativo di un gruppo dirigente consapevole del proprio ruolo. Tra i soci fondatori del Rotary Club Padova sono presenti personalità politiche come l’on Giuseppe Bettiol, Luigi Carraro, cattedratico, segretario provinciale della Democrazia Cristiana e futuro senatore e il senatore Angelo Lorenzi. I massimi rappresentanti istituzionali, con il Sindaco di Padova Cesare Crescente, il Rettore Aldo Ferrabino ed il Presidente della Camera di Commercio Ettore Da Molin. Esponenti del mondo Bancario cittadino come Luigi Carraro e Lino Miotti, Presidente e Direttore della Banca Popolare, Pietro Cazorzi Direttore Generale della Cassa di Risparmio. Il fior fiore del mondo imprenditoriale padovano, dagli Anselmi, ai Kofler, ai Montesi, ai Pollazzi, agli Sgaravatti. Oltre ai tanti professori dell’Ateneo e a intellettuali come il conte Novello Papafava (futuro Presidente della RAI) e Libero Marzetto.

Le cronache del tempo della Voce, allora uno dei quotidiani padovani, ricordano che “allo champagne il prof. Ceccarelli in forma felicissima ha esaltato la superiore ideologia che accomuna tutti gli uomini di buona volontà per percorrere la via del progresso nella più completa solidarietà”. Il Gazzettino aggiunge “il prof. Ceccarelli in un breve ispirato discorso ha esaltato la comune ideologia che accomuna tutti gli uomini di buona volontà, rilevando come l’emblema del sodalizio, la ruota, può essere considerata come la ruota della storia, storia del progresso e della solidarietà”. Ottimo riscontro perciò sulla stampa cittadina, del resto presente alla fondazione della sezione di Padova, e avrà contribuito a ben disporre gli animi lo champagne e, assicura il cronista della Voce, “la colazione servita signorilmente”.

Gli iniziali 42 soci sono passati nel tempo agli attuali 108 (al 30.6.2017); sono presenti 93 uomini e 15 donne.

Il presidente in carica per l’annata 2017-2018 è Michele Forin, il presidente eletto è Alessandro Calegari.